29 set 2008
La ragazza del palio
Il primo (e unico) fantino donna del palio di Siena è una minuta e ormai anziana signora borghese che negli anni '50 sfidò gli agguerriti fantini cui tenne addirittura testa, tutto si risolse in una caduta, il palio quell'anno non andò alla sua contrada ma, abituata alla polvere e alle cadute, la nostra eroina si spolverò la giubba, rimontò sul cavallo dal quale non scese più fino ad oggi. La signora si chiama Rosanna Bonelli detta "rompicollo", ho avuto modo di conoscerla in un minuscolo paese alle porte di Siena, Vagliagli, dove ho trascorso pochi impagabili giorni nella campagna nostalgica di un passato rurale e genuino che la gente cerca di tenere stretta (certo solo come memoria storica) ma che scivola via come acqua tra le dita. Vino, carne di "bove", "costolecci", vino del Chianti, cinghiale e funghi entravano nelle nostre bocche come aria fresca al mattino. Il freddo annunciava l'autunno mentre i più anziani, al mattino, si preparavano alla caccia e alle normali attività giornaliere di gente che non ne vuol sapere di metrò, corse alla fermata al mattino, liti al semaforo e parcheggi introvabili.
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3 commenti:
...e t'hanno fatto pure mangiare la carne...che nn lo sappiano a Bosco!... :-)
Ghandi sosteneva che l'integralismo non è una buona cosa (ma anche Gesù prendendosela con i farisei). Quando non si può evitare....si fa!
Cmq hai ragione non lo facciamo sapere troppo in giro, meno male che il blog non lo legge nessuno :-))))
l'ha mangiata per due giorni di fila a pranzo e a cena...testimonio io!! ( era per scrivere qualcosa e quindifar capire che leggevo il tuo blog...)... che bella E+
Rompicollo....non avete idea di come la geografia delle sue rughe disegnassero la sua vita...
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